Laboratorio di Moda Artigianale

venerdì 3 maggio 2013

un calcio in bocca fa miracoli







Dopo aver letto il suo primo romanzo ho la ri-conferma che Marco Presta scrive da dio.
Come il mio, sempre amato, W.S. Maugham,  trovo che Marco Presta abbia la stessa facolta' di leggere senza difficolta' nel prossimo, ed a  vederci, con empatia, bassezze e grandezze.

Ecco lo sapevo...mi sono innamorata.

Come si fa a non innamorarsi di un uomo che paragona un amore ad un panino di mortadella ... che ha la passione per "quel punto meraviglio del corpo femminile dove finisce il busto ed iniziano i fianchi" ..(e, a noi donne, non piace forse che il nostro uomo ci appoggi la mano con ferma delicatezza, sottolineando il possesso? a me si.)

Come si fa a non innamorarsi di un uomo che descrive cosi' la sua  compagna: "Nella nostra coppia, però, io rappresentavo l'opposizione e lei una maggioranza estremamente ampia.
Era sua la forza vitale che ci portava avanti, un vortice di generosità, di capricci, di ovulazioni, di piccole iniziative stupefacenti, di tenerezza, di lamentele, di tirannia, di seni caldi in cui ravanare.

Quest'uomo, incarnato nel suo anziano protagonista ammette:
"Purtroppo, mi è sempre mancato il coraggio di apparire ridicolo, la sola vera forma di coraggio"

Si lo so...dell'autore si conosce l'arte non la persona..io pero' voglio illudermi.
e.



1 commento:

Goga T ha detto...

Ho notato questo libro per il suo titolo, ma non ho ancora avuto modo di leggerlo. Dopo aver letto il tuo post mi incuriosisce ancora di più :-)

Buone letture e buon fine settimana,
Goga